Tipi di laghetto

Nella progettazione di un laghetto è opportuno scegliere la forma e i materiali tenendo ben presente che il laghetto deve inserirsi in modo armonioso nel giardino. Sono, per questo motivo, da evitarsi forme geometriche o particolarmente regolari.
Le forme naturali sono le più adeguate per integrarsi con l'ambiente circostante e per dare dei significati particolari. La tipica forma a fagiolo, per esempio, include due zone, una più ampia e una più ristretta, che possono essere assimilate a due elementi in contrapposizione, ovvero la dualità.

Il laghetto naturale

Il miglior tipo di laghetto è sicuramente quello naturale, ovvero realizzato senza utilizzo di teli o di cemento. Richiede però la presenza di terra argillosa per contenere l'acqua. Se il laghetto è di elevate dimensioni, e quindi la pendenza del fondale lo permette, anche i bordi possono essere formati solo da terra argillosa, lasciando quindi completa continuità. Nel caso più tipico di un laghetto di modeste dimensioni, è opportuno rivestire i bordi di pietre o legno per evitare che questi franino con il tempo. Nella realizzazione di questa specie di muro a secco come sponda del laghetto, è utile formare un primo livello più alto rispetto al resto del fondale, per poter inserire le piante palustri, che necessitano solamente di pochi centimetri di acqua.
La posizione deve essere scelta considerando che il laghetto ha bisogno di almeno sei ore al giorno di sole, evitando quindi i luoghi ombrosi. Inoltre bisogna evitare che le grosse piante lascino cadere le foglie nel laghetto in autunno, che, accumulandosi sul fondo, potrebbero emanare gas pericolosi per la vita acquatica durante il processo di fermentazione.
La profondità ideale è compresa tra 60 e 80 cm. È un buon compromesso tra le esigenze dei pesci e delle piante acquatiche e previene gli sbalzi di temperatura. I pesci desiderano acqua profonda per ottenere riparo e protezione dal gelo nei mesi invernali, mentre nei mesi estivi questa è necessaria per evitare acqua troppo calda. Per le piante acquatiche però sarebbe eccessiva una profondità di oltre un metro, perchè impedirebbe all'acqua di ottenere una elevata temperatura utile per la fioritura.

Il laghetto artificiale

Un laghetto, per evitare le perdite d'acqua, può essere realizzato con una forma prefabbricata in pvc, oppure rivestendo lo scavo con un telo in pvc, oppure in cemento.
Il laghetto prefabbricato è sicuramente troppo costoso e quindi praticabile solo per laghetti in miniatura.
Il telo in pvc, può essere una buona soluzione per avere un certo grado di libertà nella forma. Resta comunque una soluzione costosa e scarsa esteticamente, parzialmente risolta ricoprendo accuratamente i bordi con pietre e piante.
La soluzione migliore e probabilmente meno costosa per la realizzazione di un laghetto artificiale è quella del laghetto in cemento, che permette la massima libertà nella forma e una soluzione accettabile dal punto di vista estetico, ad esempio rivestendo i bordi con le pietre.

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