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Come realizzare un laghetto

Ecco le istruzioni per realizzare il laghetto dei tuoi sogni!

 

La profondità del laghetto

Ti consiglio di fare uno scavo profondo non più di 80 cm nella parte centrale.

Questa profondità è perfetta sia per i pesci che per le piante acquatiche, e inoltre ti permette di poter entrare facilmente nel laghetto per togliere o mettere vasi di piante acquatiche.

Per ninfee di taglia grande 60-80 cm di acqua (incluso anche il vaso) sono una profondità perfetta!

Se oltre alle ninfee vuoi aggiungere anche dei fior di loto, potrai aggiungere successivamente uno spessore sotto ai vasi. I fior di loto infatti preferiscono essere coltivati ad una minore profondità rispetto alle ninfee.

Inoltre ti consiglio di creare uno scalino ad una profondità minore lungo tutto il perimetro del laghetto, per poter coltivare le piante palustri, che oltre ad essere molto belle esteticamente sono importantissime per la depurazione dell’acqua del laghetto.

Le piante palustri in generale crescono bene ad una profondità dai 5 ai 15 cm dal pelo dell’acqua al rizoma della pianta, quindi, contando che dovrai piantarle in un vaso, questo scalino dovrà avere dai 20 ai 40 cm di acqua sopra. Se usi dei cesti alti 15 o 18 cm (i più utilizzati per le piante palustri), quindi puoi semplicemente fare un gradino con 30 cm di acqua lungo tutto il bordo del laghetto!

Nel calcolare le profondità di questi livelli, devi tenere conto del livello massimo di acqua che avrà il laghetto (oltre il quale l’acqua uscirà per troppo pieno).

Per questo ho preparato uno schema per aiutarti a realizzare il tuo laghetto.

Come realizzare un laghetto

Esposizione del laghetto

Ti consiglio di posizionare il tuo laghetto in pieno sole, perchè i fiori acquatici gradiscono il sole, quindi se vuoi avere abbondanti fioriture scegli un posto abbastanza soleggiato (va bene sia in pieno sole per tutto il giorno, sia in una zona dove prende il sole per mezza giornata, nelle ore centrali oppure al mattino).

Evita di realizzare il tuo laghetto sotto una grande pianta perchè, oltre a fioriture scarse, dovrai spesso raccogliere le foglie secche che in autunno cadono sull’acqua.

Se si depositano tante foglie secche e non vengono raccolte, queste marciscono sul fondo e durante questo processo viene consumato ossigeno e vengono prodotti nitrati. In poche parole tutto questo produrrà delle alghe in primavera!

Per approfondire tutti questi dettagli e scoprire come allestire il tuo laghetto con le giuste piante acquatiche, creando un laghetto in perfetto equilibrio e senza alghe in modo naturale, scarica gratuitamente la “Guida alla Coltivazione delle Piante Acquatiche“.

 

I materiali per realizzare il tuo laghetto

Puoi creare un laghetto in 3 modalità in base allo spazio che hai a disposizione e in base al tuo tipo di terreno.

Il laghetto puoi crearlo utilizzando come base un laghetto preformato in plastica, oppure facendo uno scavo della dimensione che desideri e utilizzando un telo in pvc per renderlo impermeabile, oppure puoi realizzare un laghetto naturale senza teli se il tuo terreno è argilloso e quindi già impermeabile di natura.

 

Come realizzare un laghetto preformato in plastica

Esistono in commercio dei laghetti preformati in plastica pronti all’uso. Basta fare un piccolo scavo, inserire questa struttura nello scavo, e poi puoi mettere delle pietre sul perimetro per coprire il bordo esterno per una questione estetica.

Questa soluzione è molto costosa ed è adatta solo per piccoli laghetti, da 1 a 3 metri quadrati.

E’ inoltre una soluzione poco versatile perchè devi adattarti alla forma della struttura, senza poterla personalizzare. Meglio quindi un laghetto con il telo.

 

Come realizzare un laghetto naturale con fondo di argilla

Un laghetto naturale è un laghetto scavato nel terreno, della forma e delle dimensioni che desideri, senza far uso di strutture o teli in plastica.

Se il terreno del tuo giardino è argilloso, hai la possibilità di creare un laghetto naturale in cui è la stessa argilla a fare da impermeabilizzante.

Un terreno argilloso si riconosce facilmente perchè è un terreno marrone chiaro tendente al giallo o rossiccio. Quando è bagnato diventa subito fangoso e quando è secco diventa duro come una pietra.

Se hai questo terreno puoi fare lo scavo e poi comprimere la terra (ad esempio con la benna di un escavatore), e poi direttamente inserire l’acqua!

Naturalmente un laghetto con fondo in argilla deve essere di elevate dimensioni e abbastanza profondo (80 cm), per trattenere l’acqua.

Se scegli questa modalità dovresti avere anche la possibilità di reintegrare facilmente l’acqua che (seppur molto lentamente) si può disperdere nel terreno, ad esempio tramite un pozzo o un ruscello nelle vicinanze.

 

Come realizzare un laghetto con telo in pvc o epdm

Se il tuo terreno non è impermeabile, come nella maggior parte dei casi, per realizzare un laghetto devi utilizzare un telo in pvc o in epdm per evitare le dispersioni nel terreno. Ti consiglio di leggere questa guida sulla scelta del telo per laghetto adatto.

 

Ecco i passaggi da fare per realizzare un laghetto con un telo

  • Fai lo scavo della forma e delle dimensioni che preferisci;
  • Livella perfettamente il terreno attorno al laghetto (se hai un lato più basso dovrai riportare della terra, oppure scavare maggiormente l’altro lato (l’acqua sta in piano e quindi tutti i bordi del laghetto devono essere allo stesso piano!);
  • Metti sul fondo uno strato di tessuto non tessuto di 300 gr/mq (questo evita che il telo si possa forare a causa di radici o pietre appuntite);
  • Sopra lo strato di tessuto non tessuto stendi il telo in pvc o epdm sulla forma dello scavo;
  • Riempi il laghetto di acqua prima di fissare il telo ai bordi. Questo fa in modo che il telo aderisca perfettamente alla forma del laghetto senza formare spazi vuoti (che metterebbero in tensione il telo);
  • Una volta riempito il laghetto puoi fissare il telo sui bordi con dei picchetti o delle pietre;
  • Se vuoi camuffare perfettamente il telo del laghetto lungo i bordi, puoi seguire questo nostro tutorial su come fare una nicchia perimetrale per posizionare delle piante tappezzanti per terreno umido;
  • Copri i bordi del telo attorno al laghetto mettendo un giro di pietre o tufo e riporta un po’ di terra attorno al laghetto in modo da coprire bene il telo che esce dai bordi dello scavo… ed è fatta!

Abbiamo stretto delle partnership con aziende produttrici di teli per laghetti e altri materiali per laghetti o biopiscine.

Qui puoi trovare i teli e altri materiali per realizzare il tuo laghetto.

 

Come calcolare le misure del telo per laghetto

Per avere un’idea delle misure del telo da acquistare (e anche per progettare lo scavo in base alle misure disponibili dei teli), ecco le formule da utilizare per un calcolo rapido:

Lato A = A max + A1 + A2 + 2 * H max

Lato B = B max + B1 + B2 + 2 * H max

A scavo ultimato potrai anche calcolare le misure del telo facendo aderire una rotella metrica perfettamente alla forma dello scavo. In questo caso ricordati di far uscire la rotella mezzo metro in più per ogni lato, dove andrai a fissare il telo esternamente.

Naturalmente il risultato deve essere arrotondato per eccesso in base alla misura disponibile del telo (solitamente un lato del telo deve essere multiplo di 2 metri).

Manutenzione del laghetto

Il laghetto non ha bisogno di particolari lavori di manutenzione, salvo potare le piante che crescono troppo in estate oppure a fine dell’inverno prima del risveglio delle piante con la primavera.

Se inserisci le giuste piante acquatiche (piante ossigenanti sommerse sul fondo, piante palustri sui bordi, e piante con fiori acquatici come ninfee e fior di loto nella zona centrale) riuscirai ad avere un laghetto “vivo”, in perfetto equilibrio in modo naturale, quindi non avrai necessità di filtri, pompe e altri strumenti meccanici.

L’acqua verrà filtrata e depurata dalle piante palustri e dalle piante sommerse che, rilasciando ossigeno nell’acqua, innescano il processo della fitodepurazione.

La depurazione dell’acqua avviene grazie ai batteri aerobi che vivono in simbiosi con le radici delle piante acquatiche. Questi batteri sono in grado di degradare le sostanze inquinanti e le sostanze organiche che “sporcano l’acqua” come foglie marce ed escrementi dei pesci. Le piante a loro volta andranno a nutrirsi sia degli elementi prodotti dai batteri che dalle sostanze organiche disciolte in acqua.

Il processo che porta ad avere un laghetto in perfetto equilibrio normalmente impiega circa un anno da quando inserisci le giuste specie e le giuste quantità di piante acquatiche.

Per approfondire come avere un laghetto in perfetto equilibrio e senza alghe in modo naturale, scarica gratuitamente la “Guida alla Coltivazione delle Piante Acquatiche“.

Negli anni successivi probabilmente toglierai dei vasi per diradare le piante, o magari ne aggiungerai altre, ma non dovrai più svuotare il laghetto, se non in casi eccezionali, perchè altrimenti danneggeresti l’ecosistema che si è creato nel tempo.

A questo punto non ti resta che essere orgoglioso della tua opera d’arte creata in giardino e invitare amici e parenti ad ammirare il tuo bellissimo laghetto!

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